Come scrivere un annuncio di lavoro davvero efficace

Come scrivere un annuncio di lavoro davvero efficace

Attrarre talenti, lo sappiamo, non è un’operazione facile. Un’azienda può puntare sull’employer branding, focalizzarsi sulla talent attraction, attivare strategie di corporate branding per migliorare la propria reputazione online e offline, ma non è detto che tutto questo porti automaticamente a catturare l’attenzione delle persone più adatte per una determinata ricerca, e a farlo in poco tempo. Tutt’altro: un ruolo molto importante, se non determinante, nel processo di ricerca e selezione del personale, ce l’hanno gli annunci di lavoro.

Perché è importante scrivere un annuncio di lavoro efficace

Scrivere un annuncio in modo efficace è tutt’altro che scontato, d’altra parte quest’ultimo non è solo il punto di contatto tra l’impresa e persone potenzialmente valide: è anche un biglietto da visita. Redigerlo in modo incompleto, poco chiaro o, ancor peggio, usando termini che possano essere discriminatori, fraintesi, o fin troppo generici, non solo rischia di dar vita a un processo improduttivo (pochi candidati o troppi non in linea), ma può, a lungo andare, intaccare anche l’immagine aziendale.

Ecco perché bisogna prestare particolare attenzione dal momento in cui si analizzano i bisogni dell’azienda e si individuano le figure da cercare fino a quello della pubblicazione.

In questo articolo, passo dopo passo, vedremo come scrivere un annuncio di lavoro efficace.

Description e job posting: che differenza c’è? Facciamo chiarezza

Job description e job posting sono due termini mutuati dal mondo anglosassone che racchiudono significati molto diversi e che sono l’una propedeutico all’altro.

La job description è sì, come può intuire anche chi mastica poco l’inglese, la descrizione del lavoro richiesto, ma sostanzialmente si tratta di un documento interno in cui gli HR dell’azienda o recruiter di un’agenzia esterna definiscono insieme ai manager le responsabilità di un determinato ruolo, le caratteristiche che deve avere, gli eventuali riporti gerarchici e altri aspetti come lo stipendio ecc…

Il job posting nasce invece per attrarre i candidati, per essere condiviso a più persone possibili. Ecco perché deve essere una versione della job description sistemata ad hoc e “ravvivata”. L’obiettivo è infatti quello di far risaltare sia il lavoro che l’azienda che lo offre facendo leva per l’appunto su determinati aspetti.

Il job posting è pertanto l’attività di pubblicazione di un’offerta di lavoro all’interno di uno o più canali di recruitment per chiudere la posizione da ricoprire (vacancy). Ecco perché i job posting sono anche dei job ads: hanno lo scopo di “vendere” ai candidati l’azienda, la squadra, la posizione, tutte le cose che rendono “grande” il lavoro che stai offrendo e che è quello che deve venire fuori dall’annuncio postato sui job board.

Come scrivere un annuncio di offerta di lavoro

Perché un annuncio sia davvero efficace, quindi, è importante considerare tutte le varie sezioni che lo dovrebbero comporre:

  • titolo
  • job summary
  • job description
  • competenze richieste
  • descrizione dell’azienda
  • offerta economica
  • sede di lavoro
  • istruzioni su come candidarsi


Vediamo nel dettaglio ogni aspetto per individuare quali sono gli errori da non fare e le best practise invece da attuare.

Titolo dell’annuncio

Il titolo di un annuncio è fondamentale: è la prima cosa in cui si imbatte il candidato. Ecco perché, al pari di un articolo di giornale, deve attirare l’attenzione e invitare alla lettura di tutto quello che viene dopo. Deve essere pertanto specifico, mirato e il più chiaro possibile a chiunque conosca il settore, ma magari non l’azienda di riferimento.

Il suggerimento è di utilizzare parole chiave che descrivano il ruolo e di evitare il gergo aziendale che potrebbe confondere l’aspirante candidato. Se tendi a dare un nome diverso da quello che è comunemente usato per una determinata professionalità, sappi che non è detto che chi è dall’altra parte capisca di cosa stai parlando. Pertanto attieniti a dei livelli di esperienza standard e quando dovete definirli usate parole come “senior” o “junior”. Questo oltre ad attrarre il candidato, ti aiuterà anche in ottica SEO: un titolo chiaro farà sì che, a seguito di una determinata ricerca di lavoro, Google restituisca tra i vari risultati anche il tuo annuncio.

Tip: se possibile, oltre al tipo di esperienza richiesta inserisci nel titolo anche la città dove la persona andrà a lavorare. Spesso molta gente cerca, per esempio, sul web “Assistente di direzione Milano”, anziché “assistente di direzione” in generale. Inoltre, se il ruolo che proponi è part-time, mettilo già nel titolo in modo che coloro che vogliono un full time a tutti i costi sapranno, fin dalle prime battute, che non è esattamente quello che stanno cercando.

Job summary

Così come ci insegna LinkedIn con i suoi profili, il summary – ossia il riepilogo – della posizione ricercata può essere una mossa vincente per il vostro annuncio. Apri dunque con l’annuncio con un sommario che offra una panoramica dell’azienda e le aspettative che si hanno per questa posizione, oltre alla sede di lavoro e altri dettagli (da un minimo di 3 a un massimo di 5) che facciano entusiamare il potenziale candidato e lo invitino a candidarsi.

Un po’ come l’attacco per un articolo di giornale: si tratta di quelle poche righe che fanno sì che poi la gente legga tutto quello che viene dopo. Sarà poi la job description ad ampliare questi dettagli e a inserirne di nuovi.

Job description

Lo dice la parola stessa: è la descrizione del lavoro richiesto. Perché sia davvero efficace è necessario che sia ben chiaro fin da subito il job title (per cui valgono le stesse indicazioni che vi abbiamo dato nel titolo dell’annuncio).

È altrettanto importante descrivere le principali responsabilità previste dalla posizione. Non bisogna essere particolarmente prolissi ma chiari e concisi.

Vanno sottolineati anche i compiti previsti e quei particolari che possono fare la differenza. Stai cercando un event manager ed è importante che questo sappia usare anche i social media? Specificalo, così come devi essere chiaro sulle attività quotidiane previste dalla posizione. Questo livello di dettaglio aiuterà il candidato sia a comprendere meglio il luogo di lavoro che a capire se è nelle sue corde svolgere ogni giorno quei determinati compiti e se è in possesso dei requisiti necessari.

Non trascurate poi di indicare chiaramente a chi il candidato dovrà fare riferimento per il suo lavoro: gli servirà per avere un quadro più ampio e la chiara percezione di come il suo ruolo viene considerato in azienda e che impatto ha sul business.

Competenze richieste (hard e soft skills)

Ogni annuncio merita che questa sezione venga trattata a parte. Oltre a specificare il livello di istruzione richiesta, l’esperienza lavorativa, le certificazioni e le competenze tecniche richieste per il ruolo, includi anche le competenze trasversali che non è detto tutti abbiano. Come, per esempio, la capacità di lavorare in team – skill tutt’altro che scontata – il problem solving o altri tratti della personalità che possano essere determinanti.

Sede di lavoro

Il candidato deve sapere dove andrà a lavorare, se per esempio nella casa madre o in una sede distaccata, e deve scoprirlo fin dall’annuncio in modo che possa fare le sue valutazioni.

Se l’azienda offre dei benefit che agevolino chi deve raggiungere una sede lontana da quella principale dillo chiaramente: auto aziendale, possibilità di alloggio nella città dove il candidato andrà a lavorare ecc… Specifica se si tratta di un periodo limitato o meno: un professionista potrebbe decidere di fare 6 mesi di “sacrifici” se sa che poi ci sarà la possibilità di essere trasferito in una sede più vicina.

Descrizione dell’azienda

Racconta la storia dell’azienda: si tratta di informazioni che ai candidati interessano molto.

Da quanti anni esiste, l’età media, il tempo medio di permanenza (ovviamente se è alto), clienti e progetti interessanti, attrezzature utilizzate, innovazioni messe in atto, premi, riconoscimenti e partecipazione ad eventi o attività di corporate social responsability: sono tutti dettagli che vi aiuteranno a “vendere” al meglio il vostro annuncio di lavoro.

Offerta economica

Infine, sii chiaro su cosa offrirai al candidato: che tipo di contratto, se full time o part time e anche lo stipendio previsto per la posizione. In Italia, a differenza di come avviene all’estero, si tende a non pubblicare il salario che il candidato percepirà e invece può essere, anzi è, un ulteriore modo di attrarre talenti. Se all’inizio lo stipendio non è particolarmente alto, ma sono previsti premi e incentivi, dillo chiaramente così come aiuta chi legge a capire quale potrà essere la sua career road map all’interno dell’azienda.

Istruzioni su come candidarsi

Specifica – in particolare se il tuo annuncio viene pubblicato su canali diversi dal sito aziendale – come deve avvenire la job application. Se bisogna cliccare sul pulsante sotto l’annuncio, andare su una determinata career page o scrivere un’e-mail. Sii chiaro anche su cosa si deve allegare oltre al curriculum: un portfolio, una lettera motivazionale, articoli che ha scritto, linkografia ecc…

Tip: Per scrivere un annuncio di lavoro efficace in tutte le sezioni che abbiamo appena elencato, può essere particolarmente indicato un software ATS come In-recruiting che ti guiderà nella scrittura delle varie sezioni, senza farti tralasciare neanche un dettaglio.

5 consigli per attrarre i migliori talenti

Alla luce di quanto detto, ecco 5 consigli da tenere sempre a mente nel momento in cui pubblichi il tuo annuncio.

Sii specifico

Cerca di essere il più preciso possibile e per fare questo lavora a stretto contatto con il manager a cui farà riferimento il lavoratore una volta assunto in modo da capire bene quali sono i compiti che la risorsa svolgerà e che caratteristiche deve avere. Caratteristiche che dovrai elencare in maniera specifica così da non creare fraintendimenti o false aspettative nel candidato. Chi manderà il suo curriculum lo farà dunque perché vuole davvero quel posto e non perché pensa di fare l’assistente di direzione quando in realtà l’azienda è alla ricerca di un centralinista.

Sii chiaro

Assicurati che i requisiti di lavoro e le mansioni siano facilmente comprensibili anche per chi non lavora nell’azienda. Pertanto, come abbiamo detto, evita il gergo aziendale e troppi inglesismi che non aiutano a comprendere bene il ruolo richiesto. Dopo avere scritto l’annuncio fai un test: fallo leggere a un amico o a un professionista che non c’entra niente con il settore: se avranno capito tutto il gioco è fatto.

Sii risoluto

Per evitare di perdere tempo e di ricevere candidature da chi è “solo alla ricerca di un lavoro, non importa quale” chiarisci nell’annuncio che non saranno presi in considerazioni curriculum non in linea. Puoi usare ad esempio una formula come questa: “Si prega di leggere attentamente le qualifiche richieste per questa posizione: il candidato prescelto dovrà aggiornarsi rapidamente e, pertanto, considereremo solo coloro che soddisfano tutti i criteri sopra elencati”. Ciò sicuramente non fermerà tutti, ma aiuterà a scoraggiare le persone che magari pensano che non tutti i requisiti richiesti nell’annuncio sono “veri”.

Sii esigente

Cerca di non rendere il processo di candidatura troppo facile, ossia oltre a chiedere il curriculum – o invece di – fai svolgere un compito al potenziale candidato. Un’azienda che è alla ricerca di un webmaster, può chiedere che chi è interessato all’annuncio descriva il proprio approccio alla progettazione di un sito Web, spiegando ovviamente perché stai chiedendo una cosa simile. Chi è davvero qualificato per il ruolo non si tirerà indietro, anzi sarà contento di potere dimostrare già la sua abilità nel momento in cui invia il CV, gli altri – va da sé – lasceranno perdere. E questo renderà il processo di ricerca e soluzione sicuramente più mirato.

Trova il giusto tone of voice

Così come per un blog aziendale o per il sito, anche per l’annuncio è giusto trovare il tone of voice. Che non è altro che la somma delle scelte linguistiche e lessicali che un’azienda fa e che l’aiutano a creare una sua identità e a essere riconosciuta fin dalle prime cose che scrive. Non è tanto il cosa, ma il come lo fa. Ecco perché devi trovare quello giusto e che sia in linea con tutte le comunicazioni esterne dell’azienda.

Dove pubblicare l’annuncio: scegliere i canali giusti

Fin qui tutto chiaro, ma dove pubblicare l’annuncio? Sappiamo che anche il canale riveste un’importanza fondamentale in tutto il processo di attrazione dei talenti.

Ma quali sono i canali più utilizzati dai recruiter? Stando allo studio The Sources of Hire 2018 un ruolo fondamentale ce l’ha Indeed, seguito da LinkedIn, Career Builder e altri. Pubblicare un annuncio su LinkedIn, indubbiamente, essendo il professional social network è sicuramente un’azione da compiere, ma quello che conta è evitare di affidarsi a una sola fonte per fare recruitment. Non solo LinkedIin e non solo una job board o un aggregatore, ma puntare su una pubblicazione multipla – il cosiddetto multiposting – che è ancora più efficace e che, secondo HR Tech Survey 2015, è la via preferita dal 50% dei recruiter.

Affidarsi poi a un software ATS come In-recruting che integra sistemi di multiposting di annunci di lavoro e permette pertanto di pubblicare più annunci simultaneamente in diverse Job board (che possono essere decise al momento) non solo garantisce di risparmiare tempo, ma di avere molte più chance di trovare il candidato giusto.

Vuoi un ulteriore approfondimento su come scrivere un annuncio di lavoro? Ascolta il nostro webinar.