{"id":6639,"date":"2026-01-22T11:20:00","date_gmt":"2026-01-22T10:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.in-recruiting.com\/?p=6639"},"modified":"2026-01-22T13:07:58","modified_gmt":"2026-01-22T12:07:58","slug":"10-kpi-e-metriche-di-recruiting-che-ogni-recruiter-dovrebbe-tenere-docchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/10-kpi-e-metriche-di-recruiting-che-ogni-recruiter-dovrebbe-tenere-docchio\/","title":{"rendered":"10 KPI e metriche di recruiting che ogni recruiter dovrebbe tenere d&#8217;occhio"},"content":{"rendered":"\n<p>Quanto contano i <strong>numeri<\/strong> quando si apre la ricerca per una nuova posizione? Tanto, tantissimo, anche di pi\u00f9 di quanto si \u00e8 soliti pensare. Ma spesso, con la fretta che si ha nel trovare la persona giusta in tempi ragionevoli, i numeri, o meglio i KPI (Key Performance Indicator), per il recruiting vengono tralasciati.<br>E invece gli indicatori chiave di perfomance sono un alleato indispensabile per chi si occupa di HR per capire cosa sta funzionando davvero e cosa, invece, non funziona.\u00a0\u00a0<br><br>Ma quali sono dei <strong>KPI davvero utili <\/strong>e come si fa a valutarli nel modo corretto? In questo articolo vediamo<strong> 10 indicatori di perfomance e metriche di recruiting<\/strong> da monitorare regolarmente, con esempi pratici e suggerimenti su come misurarli in modo semplice grazie ad ATS come Inrecruiting e agli strumenti di Intelligenza Artificiale.<\/p>\n\n\n\n<h2>KPI e metriche di recruiting: cosa sono e a cosa servono<\/h2>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">KPI (Key Performance Indicators) e metriche di recruiting sono gli strumenti che permettono a HR e Talent Acquisition manager di capire se la strategia di ricerca e selezione sta funzionando davvero. <br>Attraverso tali indicatori, potrai infatti misurare <strong>i punti di forza <\/strong>e di <strong>debolezza<\/strong> del tuo processo di recruitment, monitorare i risultati delle diverse fasi (dalla pubblicazione dell\u2019annuncio all\u2019assunzione) e individuare dove intervenire per migliorare.<\/span><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Tenere sotto controllo i principali KPI di recruiting significa governare l\u2019andamento del processo di selezione e allinearlo in modo costante a quelli che sono gli obiettivi di talent acquisition della tua azienda.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2>10 KPI e metriche per un recruiting pi\u00f9 efficace<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella lista dei principali KPI e metriche di recruiting&nbsp;che ogni recruiter e team HR dovrebbe monitorare per aumentare il ROI e l\u2019efficacia dell\u2019attivit\u00e0 di recruiting, abbiamo incluso dei parametri che sono rilevanti prima, durante e dopo il processo di selezione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"978\" height=\"476\" src=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/tabella-kpi.png\" alt=\"tabella kpi\" class=\"wp-image-6656\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Molti di questi possono essere facilmente analizzati se si gestisce il processo di ricerca e selezione con un Applicant Tracking System (<strong>ATS)<\/strong> come <strong>Inrecruiting<\/strong>. Un\u2019apposita sezione del software \u00e8 dedicata a report e statistiche per fornire un\u2019analisi completa dell\u2019andamento delle principali attivit\u00e0 e metriche di recruiting.<\/p>\n\n\n\n<h3>1. Click sul sito aziendale e career page<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Il primo KPI non pu\u00f2 che riguardare il <strong>sito aziendale<\/strong>. Se \u00e8 vero che social come LinkedIn aiutano tantissimo a fare talent acquistion, \u00e8 anche vero che il sito \u00e8 la &#8220;casa&#8221; di un&#8217;azienda e, come tale, permette tantissime misurazioni e personalizzazioni in pi\u00f9.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Misurare il <span class=\"has-inline-color has-black-color\"><strong>numero di visite al sito aziendale e<\/strong>, in particolare, alla career page (pagina \u201cLavora con noi\u201d) \u00e8 il primo passo per capire quante persone stanno davvero entrando nel tuo raggio d&#8217;azione. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Ma non solo! Conoscere il numero di visualizzazioni dei tuoi annunci di lavoro, il numero di candidature in un certo periodo di tempo e la media delle conversioni \u00e8 molto importante. Questo ti segnala che titolo, contenuti e canali di pubblicazione sono in linea con le aspettative del tuo target. In caso di valori bassi, pu\u00f2 significare che l\u2019annuncio non \u00e8 abbastanza chiaro, non \u00e8 competitivo o non \u00e8 posizionato sui canali giusti. <br>Con un ATS come Inrecruiting puoi raccogliere questi dati in un\u2019unica dashboard e confrontare facilmente le performance dei diversi annunci.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Senza dimenticare un ulteriore aspetto legato alla presenza online che riguarda i <strong>nuovi punti di accesso alle informazioni per i candidati<\/strong>. Sempre pi\u00f9 persone, prima di candidarsi, cercano informazioni sull\u2019azienda non solo su Google, ma anche tramite tool come <strong>ChatGPT<\/strong>, <strong>Gemini<\/strong> e <strong>altri LLM.<\/strong> Per questo \u00e8 importante verificare come viene raccontata la tua azienda dal punto di vista dell\u2019employer branding quando un candidato fa domande dirette del tipo \u201cCom\u2019\u00e8 lavorare in [nome azienda]?\u201d o \u201cQuali sono le migliori aziende per [ruolo] a [citt\u00e0]?\u201d.<br><br>Lo stesso vale per <strong>AI Overview di Google<\/strong>, che sintetizza tramite l\u2019Intelligenza Artificiale i contenuti presenti online: se la tua presenza digitale \u00e8 scarsa o incoerente, anche questi strumenti restituiranno un\u2019immagine debole o incompleta del tuo brand come datore di lavoro. Conta quindi molto l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-definizione-strategie\/\">employer branding<\/a>, ma non solo. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h3>2. Reach of hire e analisi del database CV<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">La \u201c<strong>reach of hire<\/strong>\u201d \u00e8 il secondo KPI che prendiamo in considerazione &#8211; ricorda che, per\u00f2, l&#8217;ordine \u00e8 puramente casuale &#8211; che riguarda la <strong>portata del tuo database CV<\/strong>. Quante persone potenzialmente adatte ai tuoi ruoli stai raggiungendo e trattenendo nel tempo? Non conta solo il numero totale di CV, ma anche la loro qualit\u00e0 e la loro copertura rispetto ai profili che cerchi (ruolo, sede, seniority, competenze chiave).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Alcune metriche utili in tal senso:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li>numero totale di CV nel database e variazione nel tempo;<\/li><li>distribuzione per ruolo, area geografica, seniority;<\/li><li>percentuale di candidati gi\u00e0 presenti in database che vengono riattivati o riutilizzati per nuove ricerche.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Con Inrecruiting, per esempio, \u00e8 possibile <strong>centralizzare tutti i CV<\/strong> provenienti da job board, career site, campagne social, referral e agenzie, evitando duplicazioni e mantenendo lo storico delle interazioni. <\/p>\n\n\n\n<h3>3. Conversione delle candidature<\/h3>\n\n\n\n<p>Un <strong>tasso di conversione<\/strong> (Conversion rate) <strong>delle candidature<\/strong> molto basso non \u00e8 un buon segnale! Questo significa che solo alcuni candidati terminano il processo di application inoltrando la loro candidatura. <\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Pertanto questo KPI \u00e8 molto importante perch\u00e9 aiuta a capire quanto l&#8217;annuncio di lavoro che hai scritto \u00e8 efficace.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Quando le candidature sono poche, \u00e8 bene interrogarsi sulle cause. Quali possono essere? <\/span>Tra quelle pi\u00f9 note, un form di candidatura lungo e complicato potrebbe sicuramente indurre i candidati ad abbandonare la compilazione prima di aver terminato. Con l\u2019ingresso dell\u2019Intelligenza Artificiale nel settore HR, si pu\u00f2 migliorare la Conversione rate delle candidature grazie a sistemi come <a href=\"https:\/\/inda.ai\/\">Inda (Intelligent Data Analysis)<\/a> che consentono la <a href=\"https:\/\/inda.ai\/compilare-un-application-form-con-lintelligenza-artificiale\/\">compilazione automatica dei form di candidatura<\/a>, <span class=\"has-inline-color has-black-color\">ma anche grazie al <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/cose-e-come-funziona-il-cv-parsing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">parsing automatico del CV<\/a>. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">L\u2019uso di soluzioni simili pu\u00f2 ridurre drasticamente l\u2019abbandono e rendere la candidatura pi\u00f9 rapida, soprattutto da smartphone.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3><strong>4. Metriche specifiche sull&#8217;annuncio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Per capire se un <strong>annuncio di lavoro<\/strong> sta performando bene, per\u00f2, non basta guardare quante candidature arrivano. \u00c8 utile seguire il comportamento dell\u2019annuncio lungo tutto il funnel, monitorando per esempio:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\">visualizzazioni dell\u2019annuncio<\/span><\/li><li>tempo di lettura dell&#8217;annuncio<\/li><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\">candidature ricevute e candidature considerate in linea<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\">numero di colloqui fissati a partire da quell\u2019annuncio<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\">numero di offerte e assunzioni generate<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Queste metriche aiutano a distinguere tra annunci che fanno \u201ctanto rumore\u201d (molte candidature, ma pochi profili in target) e annunci che portano poche candidature, ma molto qualificate. <br>Solo analizzando i dati per canale (job board specifiche, social, career site, referral) si pu\u00f2 capire dove ha senso investire del budget e dove, invece, ha senso rivedere titoli, descrizioni e requisiti richiesti.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3>5. Source of applicant e source of hire<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">A volte si tende a confondere source of applicance e source of hire che non sono affatto la stessa cosa. Vediamo le differenze.<br>La <strong>source of applicant<\/strong> indica da dove arrivano le candidature (job board, sito aziendale, social, referral, agenzie, talent pool interna). <\/span><br><span class=\"has-inline-color has-black-color\">La<strong> source of hire<\/strong>, invece, si concentra sul canale che ha portato alla persona effettivamente assunta.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Perch\u00e9 bisogna monitorare entrambi questi KPI? Per svariati motivi, tra questi il fatto che permettono di capire: <\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li>quali sono i canali che portano pi\u00f9 candidature;<\/li><li>quali sono quelli che portano in effetti persone davvero in linea che poi vengono assunte;<\/li><li>calcolare il costo per assunzione di ogni singolo canale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L&#8217;analisi di questi dati consente al recruiter di valutare come gestire il budget aziendale, su quali canali puntare e se investire nell\u2019acquisto di un software che consenta il <strong>multiposting<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3>6. Time to hire e time to fill<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\"><a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/time-to-hire-e-time-to-fill-valorizzare-i-tempi-di-recruiting-in-azienda\/\">Time to fill e time to hire<\/a> sono due KPI che misurano la<strong> velocit\u00e0 del processo di recruiting<\/strong>, ma da due angolature diverse:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\">il time to fill indica i giorni che <strong>passano dall\u2019apertura della posizione<\/strong> (o dalla approvazione della job requisition) all\u2019<strong>accettazione dell\u2019offerta <\/strong>da parte del candidato scelto;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\">il time to hire misura il<strong> tempo che il candidato assunto trascorre nel processo<\/strong>, dalla candidatura (o dal primo contatto) fino all\u2019accettazione dell\u2019offerta.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Analizzare queste tempistiche per ruolo, sede e seniority aiuta a individuare i cosiddetti &#8220;colli di bottiglia&#8221;: raccolta candidature, screening, colloqui, approvazione dell\u2019offerta. Inoltre consente di capire quanto il candidato resta all&#8217;interno della <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/hiring-pipeline-il-sistema-per-guidare-i-tuoi-candidati-nel-processo-di-selezione\/\">Hiring Pipeline<\/a>. <br>Tempi troppo lunghi, infatti, aumentano il rischio di perdere le persone pi\u00f9 adatte per il ruolo vacante e hanno un impatto negativo anche sulla <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/8-errori-da-evitare-per-il-bene-della-candidate-experience\/\">candidate experience<\/a>. <\/span><br><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Se invece i tempi sono troppo ridotti, si rischia di sortire l&#8217;effetto contrario: chi \u00e8 dall&#8217;altra parte potrebbe pensare che il processo di selezione \u00e8 troppo veloce e qualitativamente poco attento alle persone. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h3>7. Cost per hire<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Il<strong> cost per hire<\/strong> (costo per assunzione) misura quanto costa, in media, portare una persona da \u201cposizione aperta\u201d a essere \u201cassunta\u201d. \u00c8 un<strong> KPI economico fondamentale<\/strong> perch\u00e9 permette di valutare l\u2019efficienza degli investimenti in recruiting e di pianificare il budget futuro.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Nel calcolo pertanto bisognerebbe includere:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\"><strong>costi esterni<\/strong>: job board a pagamento, campagne adv, fee di agenzie o head hunter, eventi di recruiting, software;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-black-color\"><strong>costi interni<\/strong>: tempo dedicato da recruiter, hiring manager e hr, costi di onboarding, eventuali strumenti di assessment.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Monitorare il cost per hire, anche per singolo canale, aiuta a capire su quali strumenti e canali stai spendendo troppo e dove invece ha senso aumentare l\u2019investimento perch\u00e9 il ritorno in termini di qualit\u00e0 e velocit\u00e0 di assunzione \u00e8 maggiore.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3>8. Candidate Experience<\/h3>\n\n\n\n<p>Candidati che vivono la selezione in modo positivo possono solo fare del bene all\u2019azienda. Innanzitutto una candidate experience positiva influisce sulla reputation e credibilit\u00e0 dell\u2019azienda, in secondo luogo i candidati si sentono valorizzati e questo non fa altro che alimentare l\u2019engagement. Per contro, processi lenti e macchinosi, scarsa attenzione per il candidato, feedback inesistenti, distacco e disinteresse, sono tutti fattori che penalizzano il coinvolgimento del candidato.<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">La <strong>candidate experience<\/strong>, quindi, \u00e8 il <strong>modo in cui i candidati percepiscono il tuo processo di selezione<\/strong>: tempi di risposta, chiarezza delle comunicazioni, qualit\u00e0 dei colloqui, feedback ricevuti. \u00c8 un indicatore trasversale che impatta sia sull\u2019employer branding sia sull\u2019efficacia del recruiting.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Ma come si pu\u00f2 misurare e capire se \u00e8 positiva o negativa? Per esempio con:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li>survey a fine processo (anche per chi non viene assunto);<\/li><li>candidate satisfaction score o candidate NPS (Net Promoter Score);<\/li><li>tasso di abbandono del form di candidatura;<\/li><li>tempi medi di risposta e di feedback.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3>9. Quality of hire, retention e turnover<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">La <strong>quality of hire <\/strong>(qualit\u00e0 delle assunzioni) misura l\u2019impatto delle persone assunte sulle performance dell\u2019azienda ed \u00e8, quindi, strettamente legata<\/span> alla candidate experience e alla vita del candidato in azienda dopo l\u2019assunzione. <span class=\"has-inline-color has-black-color\">Non si tratta di una singola metrica, ma di un <strong>indicatore composito<\/strong> che pu\u00f2 pertanto includere: risultati della valutazione delle performance, tempo necessario per raggiungere la piena produttivit\u00e0, ambientazione nei confronti della cultura aziendal, feedback del manager, engagement.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Per avere un quadro completo, \u00e8 utile collegare la quality of hire a <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/employee-retention-strategie\/\">retention <\/a>e <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/turnover-personale-employee-engagement\/\">turnover<\/a> dei neoassunti, soprattutto nei prim<strong>i 6-12 mesi dall&#8217;assunzione<\/strong>.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Un turnover elevato nei primi mesi pu\u00f2, infatti, indicare problemi di selezione, di onboarding o di allineamento tra promesse fatte in fase di recruiting e realt\u00e0 organizzativa.<br>Analizzare congiuntamente quality of hire, retention e turnover \u00e8 essenziale per capire se stai davvero assumendo le persone giuste, non solo \u201ccoprendo\u201d le posizioni.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h3>10. Valutazione delle performance<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">La <strong>valutazione delle performance dei neoassunti<\/strong> chiude il cerchio dei 10 KPI di recruiting: serve infatti a capire se le persone che hai scelto stanno effettivamente portando valore all\u2019azienda. \u00c8 un\u2019area in cui recruiting e people management devono lavorare insieme.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Tra le metriche che devono monitorare ci sono:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>raggiungimento degli obiettivi individuali entro i primi 6-12 mesi;<\/li><li>valutazioni di performance dei responsabili (esempio: punteggio medio in una scheda di valutazione);<\/li><li>partecipazione a progetti chiave o assunzione di maggiori responsabilit\u00e0 in tempi brevi;<\/li><li>passaggi di ruolo o promozioni interne legate a persone assunte da poco.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Integrare i dati di performance con quelli del processo di selezione (canale di provenienza, tipo di annuncio, tempi del processo, feedback raccolti durante i colloqui) \u00e8 il modo giusto per affinare la tua strategia di recruiting e capire quali scelte in fase di selezione si traducono in migliori risultati di business.<\/p>\n\n\n\n<p>Vuoi sapere come un ATS pu\u00f2 aiutarti in tutto questo?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons aligncenter\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background\" href=\"https:\/\/info.zucchetti.it\/it\/cms\/hr\/inrecruiting-richiesta-demo.html\" style=\"border-radius:15px;background-color:#ff6161\">Richiedi demo<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto contano i numeri quando si apre la ricerca per una nuova posizione? 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