{"id":35378,"date":"2023-04-04T13:10:54","date_gmt":"2023-04-04T11:10:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/?p=35378"},"modified":"2023-04-12T14:54:38","modified_gmt":"2023-04-12T12:54:38","slug":"strategia-di-digital-recruiting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/strategia-di-digital-recruiting\/","title":{"rendered":"Come costruire una strategia di digital recruiting di successo"},"content":{"rendered":"\n<p>Come attrarre le persone adatte per le posizioni vacanti in azienda? Come far s\u00ec che il processo di recruiting sia efficace senza troppi costi o un impiego di tempo superiore alle aspettative?<br>Se lavori come recruiter, probabilmente sono domande &#8211; latenti o manifeste &#8211; che ti poni ogni volta che inizi &#8211; e concludi &#8211; un processo di ricerca e selezione del personale. Anche perch\u00e9, chi come te fa questo lavoro, sa bene che costruire una <strong>recruiting strategy di \u201csuccesso\u201d<\/strong> \u00e8 molto di pi\u00f9 del \u201criempire posti vacanti\u201d. Ha a che fare con il recruiting marketing, l\u2019Employer Branding e, a cascata, anche con il Corporate Branding dell\u2019azienda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In tutto questo, assume un ruolo sempre pi\u00f9 importante il <strong>digital recruiting <\/strong>anche alla luce del fatto che, secondo i <a href=\"https:\/\/wearesocial.com\/it\/blog\/2023\/02\/digital-2023-i-dati-italiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dati diffusi da We Are Social<\/a> nel febbraio 2023, a <strong>usare Internet in Italia<\/strong> sono oltre<strong> 50 milioni di persone<\/strong>, l\u201986,1% degli italiani, che passano ben 5 ore e 55 minuti al giorno sul web. Di questi, poi, <strong>44 milioni <\/strong>di persone sono attive sui <strong>social<\/strong>.<br>Se quindi il digitale \u00e8 ormai entrato a tutto spiano in ogni settore, per quel che riguarda il recruitment, il fatto di passare a questa modalit\u00e0 non \u00e8 ancora cos\u00ec assodato.<br>Eppure, il digital recruitment pu\u00f2 risolvere non pochi problemi, contribuire a migliorare la reputation dell\u2019azienda, \u201ccostruire\u201d una modalit\u00e0 efficace di fornire feedback ai candidati e tanto altro ancora. Ed \u00e8 quanto vediamo in questo articolo iniziando con il capire meglio cos\u2019\u00e8 il digital recruiting, in cosa differisce dal recruiting \u201ctradizionale\u201d, quali sono i vantaggi per poi concludere con qualche consiglio per portare avanti la tua strategia digitale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2>Cos\u2019\u00e8 il digital recruiting<\/h2>\n\n\n\n<p>Con digital recruiting, come fa intuire l\u2019aggettivo digital, si intende un tipo di recruiting che <strong>si avvale del digitale<\/strong> per semplificare e migliorare il processo di ricerca e selezione del personale. <br>\u00c8 quindi molto di pi\u00f9 che pubblicare un annuncio online; consiste infatti nel costruire una strategia che utilizzi canali social (<a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/social-recruiting-fare-ricerca-e-selezione-con-i-social\/\">social recruiting<\/a>), la pubblicazione di <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/costruire-una-career-page-di-successo-con-in-recruiting\/\">career page<\/a> sul sito aziendale, il <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/cos-e-il-mobile-recruiting\/\">mobile recruiting<\/a>, l\u2019uso dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/intelligenza-artificiale-recruiting-guida\/\">Intelligenza Artificiale<\/a> per fare il matching dei candidati e non solo, l\u2019avvalersi di <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/chatbot-recruiting\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">chatbot<\/a> per rispondere alle domande dei candidati, il creare dei questionari online, <strong>considerare la SEO<\/strong> per pubblicare degli annunci di lavoro che si fanno trovare sui motori di ricerca e tanto altro ancora. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>In poche parole, il digital recruiting aiuta il recruiter a trovare i candidati, analizzare i loro profili, selezionarli, gestire i rapporti pre e post colloquio e a finalizzare le assunzioni.&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h2>Digital recruiting vs recruiting tradizionale<\/h2>\n\n\n\n<p>Viene da s\u00e9 dunque che considerare il digitale come elemento fondante di una strategia di recruiting \u00e8 diventato qualcosa che nessun recruiter pu\u00f2 tralasciare. Anche perch\u00e9 le differenze con il cosiddetto \u201crecruiting tradizionale\u201d sono tutt\u2019altro che irrilevanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Innanzitutto grazie al digital recruiting si ha un<strong> bacino di persone molto pi\u00f9 ampio<\/strong> che pu\u00f2 comprendere anche chi sta in altre zone d\u2019Italia cos\u00ec come chi si trova all\u2019estero. Si ha a che fare quindi con un&#8217;esposizione decisamente maggiore. <br>Inoltre, si pu\u00f2 <strong>profilare la ricerca<\/strong> e contattare i <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/attrarre-candidati-attivi-passivi\/\">candidati passivi<\/a> utilizzando social come LinkedIn ma non solo. <span class=\"has-inline-color has-black-color\">Utilizzando un software ATS come <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Inrecruiting<\/a>, oltre a centralizzare tutte le attivit\u00e0 del processo di selezione, \u00e8 possibile avere una panoramica dei candidati presenti nella <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/hiring-pipeline-il-sistema-per-guidare-i-tuoi-candidati-nel-processo-di-selezione\/\">hiring pipeline<\/a> e di quelli scartati, direttamente nella <em>Lista annunci<\/em>. In questo modo potrai \u201crecuperare\u201d facilmente quelle persone che avevi trovato interessanti, ma che in quel momento non corrispondevano ai requisiti della tua ricerca.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo, avvalendoti della tecnologia, puoi dare vita a una <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/come-fare-collaborative-recruiting\/\">ricerca e selezione pi\u00f9 collaborativa<\/a>: grazie a un ATS ognuno del team HR pu\u00f2 condividere i suoi appunti, fornire delle note su com\u2019\u00e8 andata un&#8217;attivit\u00e0 del processo di selezione e contribuire alla ricerca del candidato perfetto. Il tutto impiegando<strong> meno tempo<\/strong>: la differenza tra il digital recruiting e il recruiting tradizionale consiste anche nel risparmio di ore impiegate a ricercare candidati (basti pensare allo <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/screening-cv\/\">screening dei CV<\/a>) oltre che ovviamente nella riduzione dei costi nel lungo periodo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2>I vantaggi del digital recruiting<\/h2>\n\n\n\n<p>Pertanto, quali sono i <strong>vantaggi del digital recruiting<\/strong>? Ecco quelli pi\u00f9 rilevanti a nostro avviso (di cui alcuni gi\u00e0 emersi nel paragrafo precedente):<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>bacino di candidati pi\u00f9 ampio<\/strong>: nazionali e internazionali;<\/li><li><strong>grande efficienza<\/strong>: ogni fase del processo di selezione diventa pi\u00f9 gestibile grazie a software per il recruiting e all\u2019Intelligenza Artificiale (per esempio una tecnologia di AI per HR come <a href=\"https:\/\/inda.ai\/it\/\">Inda<\/a>);<\/li><li><strong>ROI elevato<\/strong>: grazie alla tecnologia trovi i candidati nel minor tempo possibile e impiegando meno risorse;<\/li><li><strong>miglioramento dell\u2019Employer Branding<\/strong>: un\u2019azienda che usa il digital recruiting e riesce a gestire meglio il rapporto con i candidati diventa pi\u00f9 attrattiva;<\/li><li><strong>migliore gestione dei candidati<\/strong>: per chi si candida per la tua azienda, avere un <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/feedback-candidati-perche-sono-importanti\/\">feedback<\/a> quando ricevi il CV, poter gestire il colloquio online, avere informazioni sull\u2019andamento della selezione e tanto altro ancora sono aspetti fondamentali. Pertanto il digital recruiting migliora anche la candidate experience;<\/li><li><strong>meno burnout per gli HR<\/strong>: impiegare meno tempo per svolgere attivit\u00e0 noiose, poter lavorare in maniera collaborativa e poter gestire meglio ogni fase contribuisce a migliorare l\u2019umore del team e ad avere meno stress per ogni selezione.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-vertically-aligned-center is-image-fill has-background\" style=\"background-color:#1e4982;grid-template-columns:auto 31%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\" style=\"background-image:url(https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Feedback-1024x493.png);background-position:50% 50%\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Feedback-1024x493.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-35544 size-thumbnail\" srcset=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Feedback-1024x493.png 1024w, https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Feedback-700x337.png 700w, https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Feedback-768x370.png 768w, https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/Feedback.png 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"has-white-color has-text-color\">READ MORE<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-background has-white-background-color has-white-color\"\/>\n\n\n\n<h6><a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/en\/candidate-feedback\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><span class=\"has-inline-color has-white-color\">Feedback to candidates: why you should never forget it<\/span><\/a><\/h6>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2>Come costruire una digital recruiting strategy di \u201csuccesso\u201d: 5 consigli<\/h2>\n\n\n\n<p>Creare, sviluppare e lanciare la propria digital recruiting strategy, come abbiamo visto, offre tanti vantaggi. Ma come fare nella pratica? E come gestire al meglio ogni fase?<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco qualche consiglio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>1. Punta sui contenuti<\/h3>\n\n\n\n<p>Fare social recruiting, utilizzare il mobile, avvalersi del blog per raccontare cosa fa l\u2019azienda e le persone che ci lavorano prevede che non si lasci nulla al caso. Pertanto ad accompagnare la recruiting strategy ci deve essere una <strong>content strategy<\/strong> con un piano editoriale per garantire una produzione di contenuti costante. <\/p>\n\n\n\n<p>Per fare questo, \u00e8 fondamentale che gli HR collaborino con chi si occupa dei social e i web editor del sito. Non trascurare questo aspetto perch\u00e9 ogni volta che pubblicherai un annuncio su LinkedIn, se la tua azienda comunica anche quando non ha ricerche attive, sar\u00e0 pi\u00f9 semplice ricevere candidature. Avrai infatti persone che seguono la pagina aziendale, che commentano o che comunque sanno cosa l\u2019azienda fa, a quali valori si ispira, quali iniziative porta avanti e cos\u00ec via.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una <strong>pianificazione di contenuti <\/strong>permette quindi di individuare sia le tipologie &#8211; interviste a CEO e manager, case history, dati, persone dell\u2019azienda ecc\u2026 &#8211; cos\u00ec come i <strong>canali pi\u00f9 adeguati<\/strong>: blog, sito, social media, guest blogging (ossia su siti dei partner), newsletter, broadcast di WhatsApp, canale Telegram ecc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, se tali contenuti sono redatti in ottica SEO verranno facilmente trovati sui motori di ricerca quando il candidato cerca informazioni sull\u2019azienda o su un argomento di cui hai parlato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>2. Costruisci una forte presenza sui social media<\/h3>\n\n\n\n<p>Lo abbiamo visto con i dati diffusi da We Are Social: le persone sono sempre pi\u00f9 sui social e s\u00ec, anche per cercare lavoro. Per questo una digital strategy non pu\u00f2 tralasciare questi potenti mezzi di comunicazione. Ma anche in questo caso bisogna scegliere <strong>quelli adatti <\/strong>e cercare di <strong>presidiarli di continuo<\/strong>. Inutile aprire un canale YouTube se vengono pubblicati video solo quando c\u2019\u00e8 la convention aziendale, cio\u00e8 una volta all\u2019anno. Piuttosto, bisogna capire quali sono le risorse che si possono utilizzare e dove si trova il tuo pubblico. Questo vale per la comunicazione in generale e per quella che riguarda la funzione HR.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Avere una pagina LinkedIn non aggiornata, come dicevamo, \u00e8 un autogoal, anche per la ricerca di nuovi candidati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3>3. Utilizza un software ATS<\/h3>\n\n\n\n<p>Costruire una digital recruiting strategy di successo prevede anche di usare un<strong> software ATS<\/strong>. Perch\u00e9? Perch\u00e9 ti consente di fare tantissime cose, come monitorare varie metriche legate al recruiting, tenere traccia di quali canali hanno funzionato nel caso del <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/multiposting-integrare-in-recruiting-con-linkedin\/\">multiposting<\/a>, valutare il grado di soddisfazione del candidato, calcolare come \u00e8 andata ogni selezione e avere una visione \u201cnumerica\u201d che aiuti a fare meglio.<br><br>Un software ATS inoltre aiuta molto anche dal punto di vista dei \u201ccontenuti\u201d: puoi creare <strong>annunci ottimizzati in ottica SEO<\/strong> pertanto facilmente reperibili online, puoi impostare <strong>un\u2019email di risposta <\/strong>a chi si \u00e8 candidato, puoi fissare l\u2019appuntamento per il colloquio in modalit\u00e0 semplice e immediata, puoi integrare fisico e digitale utilizzando un <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/qr-code-come-e-quando-usarlo-per-fare-recruiting\/\">QR Code<\/a>, puoi creare <strong>questionari personalizzati,<\/strong> fare una<strong> ricerca semantica<\/strong> e tanto altro.<br>Per saperne di pi\u00f9 ti consigliamo di dare un&#8217;occhiata alle <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/\">funzionalit\u00e0 di Inrecruiting<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3>4. Rendi la tua azienda attrattiva come luogo di lavoro<\/h3>\n\n\n\n<p>Un aspetto da non trascurare \u00e8 quello dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-definizione-strategie\/\">Employer Branding<\/a> e del rendere la tua azienda un <strong>posto dove tutti vorrebbero lavorare<\/strong>. In questo sicuramente aiutano i contenuti, ma non solo: bisogna molto lavorare non solo su cosa si comunica ma anche <strong>come lo si comunica<\/strong>. Un aspetto da verificare con chi si occupa di content marketing e social media nell\u2019azienda \u00e8 il fatto che ci sia coerenza tra come l\u2019azienda comunica con i suoi clienti e con i potenziali candidati. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Avere una voce unica, chiara, distinguibile aiuta a far s\u00ec che l\u2019azienda sia riconoscibile e resti impressa nella mente delle persone. Oltre a veicolare il contenuto in maniera pi\u00f9 proficua.&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3>5. Forma e informa il team HR<\/h3>\n\n\n\n<p>Tutto quanto abbiamo appena detto non deve essere appannaggio solo dell\u2019HR manager, ma deve <strong>riguardare tutto il team HR <\/strong>che va formato sia per l\u2019uso dei software che in generale informato su tutto quello che riguarda la digital recruiting strategy. Ogni persona deve avere chiari quali sono gli obiettivi a lungo, medio e breve termine, capire quali sono i canali oltre che come vengono utilizzati. <br>Un aspetto tutt\u2019altro che banale per costruire una digital recruiting strategy di successo.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come attrarre le persone adatte per le posizioni vacanti in azienda? Come far s\u00ec che il processo di recruiting sia efficace senza troppi costi o un impiego di tempo superiore alle aspettative?Se lavori come recruiter, probabilmente sono domande &#8211; latenti o manifeste &#8211; che ti poni ogni volta che inizi &#8211; e concludi &#8211; un<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":35553,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"ub_ctt_via":""},"categories":[17],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/digital-recruiting-1.png","author_info":{"display_name":"Cristina Maccarrone","author_link":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/author\/cristina-maccarrone\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35378"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35588,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35378\/revisions\/35588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}