{"id":32137,"date":"2022-11-14T16:53:47","date_gmt":"2022-11-14T15:53:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/?p=32137"},"modified":"2026-01-23T10:56:49","modified_gmt":"2026-01-23T09:56:49","slug":"6-errori-strategia-employer-branding","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/6-errori-strategia-employer-branding\/","title":{"rendered":"6 errori da evitare per il bene della tua strategia di Employer Branding"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Cosa vuol dire mettere in atto una strategia di Employer Branding <span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">per un&#8217;azienda nel 2026? Sicuramente lavorare in modo da evitare errori sia in fase di ideazione che attuazione. Scopriamo insieme i 6 errori pi\u00f9 comuni da evitare. <\/span><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">L&#8217;<strong>Employer Branding<\/strong> \u00e8, come sappiamo, l&#8217;insieme di strategie e tattiche che un&#8217;azienda mette in campo per costruire e promuovere la propria immagine come<strong> luogo ideale in cui lavorare<\/strong> e cos\u00ec attrarre le persone pi\u00f9 adatte per determinati ruoli. <br>Ecco perch\u00e9 puntare sull\u2019Employer Branding \u00e8 ancora oggi un must per tutte le aziende, indipendentemente dalle dimensioni.<\/span>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Ma per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati, non basta solo pubblicare contenuti e trovare i canali adatti per farlo, serve, piuttosto, una vera e propria <strong>strategia di Employer Branding<\/strong>. Strategia che permetta non solo di presidiare il processo di <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/le-fasi-del-processo-di-recruitment-attraction-selection-onboarding-analysis\/\">recruitment<\/a> in ogni sua parte, ma anche di attrarre talenti nel momento in cui non c\u2019\u00e8 una ricerca attiva o intercettare i cosiddetti <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/course\/candidati-attivi-passivi\/\">candidati passivi<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Non sempre, per\u00f2, le attivit\u00e0 che si pianificano e mettono in atto sortiscono gli effetti sperati, \u00e8<\/span> infatti facile incappare in <strong>errori<\/strong> grossolani sia nella fase di <strong>ideazione<\/strong> che, successivamente, quando le azioni sono gi\u00e0 state messe in pratica.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo allora quali sono i<strong> 6 errori pi\u00f9 comuni <\/strong>di una strategia di Employer Branding e come evitarli.<\/p>\n\n\n\n<h4>SOMMARIO<\/h4>\n\n\n\n<ul><li><a href=\"#strategia-chiara\">Non avere una strategia chiara e perdere di vista gli obiettivi<\/a><\/li><li><a href=\"http:\/\/evp-candidati\">Non condividere la tua EVP con dipendenti e candidati<\/a><\/li><li><a href=\"http:\/\/feedback-recensioni\">Ignorare feedback e recensioni<\/a><\/li><li><a href=\"#analizzare-pubblico\">Non conoscere e analizzare il proprio pubblico<\/a><\/li><li><a href=\"http:\/\/presenza-online\">Sottovalutare la presenza online per suscitare interesse<\/a><\/li><li><a href=\"http:\/\/social-media\">Trascurare i social media<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"strategia-chiara\">Non avere una strategia chiara e perdere di vista gli obiettivi<\/h2>\n\n\n\n<p>Lavorare strategicamente in ottica di <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-definizione-strategie\/\">Employer Branding<\/a> <span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">significa avere fin dall&#8217;inizio<\/span> una<strong> strategia chiara<\/strong> con degli <strong>obiettivi definiti<\/strong>.\u00a0Ci sono infatti alcuni brand che sbagliano gi\u00e0 dalla fase iniziale e questo perch\u00e9 anzich\u00e9 definire dei traguardi da raggiungere, iniziano direttamente con il &#8220;fare delle cose&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea \u00e8 \u201cintanto cominciamo, poi vediamo come va e aggiustiamo il tiro\u201d. E se \u00e8 vero che a modificare quanto si \u00e8 previsto si fa sempre in tempo, \u00e8 altrettanto vero che \u00e8 fondamentale avere <strong>una direzione da perseguire<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00c8 infatti importante considerare la strategia di Employer Branding non come un progetto che inizia e finisce, ma che dura nel tempo.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Le azioni e le tattiche che si mettono in campo possono avere e hanno una durata determinata, ma la strategia di Employer Branding deve essere <strong>continua e costante<\/strong>. Questo perch\u00e9 il lavoro che si fa sulla brand reputation non pu\u00f2 essere messo in pausa, dimenticato o tralasciato: si ritorcerebbe contro come un boomerang.<\/p>\n\n\n\n<p>Creare degli <strong>obiettivi di Employer Branding <\/strong>\u00e8 altrettanto fondamentale. Dove vuoi arrivare? Vuoi semplicemente aumentare il numero di persone che risponde agli annunci o vuoi che aumenti un certa tipologia di<span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> <\/span><span class=\"has-inline-color has-black-color\">candidati?<\/span><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"> <\/span><br>Vuoi puntare su una vera e propria strategia di <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/talent-acquisition-tutto-quello-che-devi-sapere\/\">Talent Acquisition<\/a> o quello che conta \u00e8 trovare solo candidati per quella posizione vacante? E ancora: vuoi aumentare il traffico verso la<a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/costruire-una-career-page-di-successo-con-in-recruiting\/\"> career page<\/a> o vuoi che aumenti il tempo di permanenza di chi ci clicca su in modo da far capire che tipo di posizioni offri?\u00a0Vuoi far crescere il tuo corporate branding o limitarti a &#8220;copiare&#8221; quello che fanno gli altri?<\/p>\n\n\n\n<p>Sono solo degli <strong>esempi di obiettivi<\/strong>: ci\u00f2 che conta \u00e8 che siano chiari e possibilmente suddivisi tra quelli a breve termine, raggiungibili entro una manciata di mesi, e a lungo termine, raggiungibili in un arco di tempo maggiore.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Insieme agli obiettivi chiari, sono necessari altri due aspetti: avere delle <strong>metriche coerenti<\/strong> e delle <strong>responsabilit\u00e0 assegnate <\/strong>(ownership delle attivit\u00e0). Se viene a mancare anche solo uno di questi aspetti, l&#8217;Employer Branding rischia di &#8220;fare acqua&#8221;. <br>Segnali tipici di situazioni simili possono essere:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">tante, troppe attivit\u00e0, ma pochi risultati che dimostrano che si sono raggiunti gli obiettivi;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/cos-e-il-job-posting-definizione-significato\/\">job posting<\/a> condivisi su varie piattaforme e attivit\u00e0 social che fanno i &#8220;numeri&#8221;, ma senza che i candidati qualificati arrivino;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/costruire-una-career-page-di-successo-con-in-recruiting\/\">carrer page<\/a> che riceve traffico s\u00ec, ma le persone non compilano il form di candidatura;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">team che raccontano l&#8217;azienda in modo diverso.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3>Come rimediare in poche mosse?<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Com&#8217;\u00e8 possibile rimediare? Innanzitutto, come abbiamo detto, \u00e8 importante scegliere un<strong> obiettivo misurabile<\/strong> che sia valido per un lasso di tempo definito, per esempio 3 mesi. <\/span><br><br><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Una volta fatto questo, <strong>bisogna individuare 4-6 KPI <\/strong>(indicatori di performance) che aiutino a capire quale direzione sta prendendo la tua attivit\u00e0. Numeri facili e immediati da verificare nonch\u00e9 collegare alla strategia. Qualche esempio? L&#8217;aumento delle risposte agli annunci, il numero di candidature qualificate che arrivano tramite LinkedIn, tasso di accettazione delle offerte ecc&#8230;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Per far s\u00ec che le attivit\u00e0 non si disperdano, bisogna riconoscere un o una <strong>&#8220;owner&#8221; <\/strong>che controlli tutto e una frequenza nel farlo. <br>Responsabilizzare diverse persone per le varie fasi della strategia \u00e8 fondamentale per far s\u00ec che questa funzioni, ma anche per creare un vero e proprio team che collabori constantemente e sia pronto a cambiare la rotta quando ci si rende conto che qualcosa non funziona. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"evp-candidati\">Non condividere la tua EVP con dipendenti e candidati<\/h2>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">L&#8217;<a href=\"\/it\/?p=4718\">Employee Value Proposition<\/a> \u00e8 l\u2019insieme di promesse e di dimostrazioni che <strong>descrivono cosa offre l\u2019azienda come luogo di lavoro<\/strong>: esperienza, crescita, cultura, manager, autonomia, benefit, impatto. Una <strong>proposta di valore<\/strong> che, quindi, interessa non i clienti, ma i <strong>dipendenti e i candidati<\/strong>.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Per quale motivo una persona dovrebbe andare a lavorare nell&#8217;azienda X? Perch\u00e9 chi \u00e8 gi\u00e0 assunto dovrebbe continuare a farlo?  Qual \u00e8 il modo in cui la tua azienda lavora e i valori in cui crede? <span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">A queste e altre domande risponde la cosiddetta EVP che spesso per le aziende non \u00e8 cos\u00ec chiara o, meglio, &#8220;esplicitata&#8221;. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, capita spesso &#8211; ed \u00e8 un errore strategico molto grave &#8211; che le persone non sappiano quello che l\u2019azienda fa \u201cper soddisfare i bisogni, le aspettative e anche i sogni dei collaboratori\u201d, per dirla con le parola di Helen Handflied Jones e Beth Axelrod, autrici del libro \u201cThe War of Talent\u201d. <br><br><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Oppure che i<strong> job posting siano tutti uguali <\/strong>e pieni di espressioni trite e ritrite: &#8220;azienda dinamica&#8221;, &#8220;ambiente giovane e stimolante&#8221; ecc&#8230; cos\u00ec come &#8211; cosa forse ancor pi\u00f9 grave &#8211; che i valori dichiarati non trovino fondamento in processi e comportamenti. <\/span><\/p>\n\n\n\n<h3>Come rimediare in poche mosse?<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Per capire &#8220;qual \u00e8 lo stato della tua EVP&#8221; puoi agire in 3 modi, anche contestualmente: <\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>puntare sull<\/strong>&#8216;<strong>ascolto interno<\/strong> attraverso interviste brevi a persone diverse (nuovi assunti, senior, manager, ruoli chiave). In questa fase \u00e8 importante cercare &#8220;prove&#8221;, non tanto opinioni n\u00e9 &#8220;numeri&#8221;;<\/span><\/li><li><strong>s<\/strong><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>cegliere 3 pilastri e renderli misurabili<\/strong>: per esempio cosa significa &#8220;crescita&#8221; nella tua azienda? Vuol dire formazione, mentoring, mobilit\u00e0 interna? E come si misura? Idem: flessibilit\u00e0, benessere ecc&#8230; <\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>analizzare i canali in cui l&#8217;EVP deve &#8220;vivere&#8221;<\/strong>: ossia le varie piattaforme per il lavoro, i social, la career page, ma anche colloqui e fasi di onboarding. Tale analisi deve servire a verificare se c&#8217;\u00e8 coerenza nel modo di comunicare la proposta di valore. Una volta fatto ci\u00f2, \u00e8 importante lavorare fianco a fianco con gli uffici marketing e comunicazione per definire al meglio l&#8217;EVP e come raccontarla, oltre che con il team HR<\/span>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>L&#8217;Employee Value Proposition ha infatti bisogno di essere trasmessa, condivisa e che i destinatari ne siano non degli spettatori passivi, ma siano possibilmente partecipi.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Anche perch\u00e9, lo ricordiamo, l\u2019EVP \u00e8 s\u00ec data dal valore che offre l\u2019organizzazione, ma anche da ci\u00f2 che i dipendenti o futuri tali possono fare per contribuire a rafforzarla.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Quando la EVP \u00e8 condivisa, aiuta la strategia di Employer Branding a raggiungere gli obiettivi prefissati.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"feedback-recensioni\">Ignorare feedback e recensioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Altro errore molto comune \u00e8 <strong>ignorare feedback <\/strong>e<strong> recensioni,<\/strong> siano essi positivi o negativi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo caso, evitare di rispondere per ringraziare, non mettere un like, non commentare cercando di aggiungere valore, vuol dire non prendere in considerazione la persona che l\u2019ha fatto n\u00e9 tantomeno dare il giusto peso al tempo che ha impiegato per farlo. Questo non aiuta a rendere l\u2019azienda attrattiva, anzi genera nella persona che ha dato il feedback la <strong>sensazione di non essere importante<\/strong>. E, cosa ancor peggiore, fa pensare che l\u2019azienda predichi bene &#8211; per esempio dicendo che \u00e8 attenta alle persone &#8211; ma di fatto razzoli male. Il che poi si pu\u00f2 ritorcere anche sul social recruiting.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un errore altrettanto grave \u00e8 ignorare i feedback negativi anche perch\u00e9 <strong>nessun\u2019azienda \u00e8 perfetta<\/strong> e riceverli pu\u00f2 s\u00ec far male, ma \u00e8 comunque la prova che si sta cercando di andare in una direzione ben precisa, commettendo ovviamente degli errori.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>feedback negativi<\/strong> spesso infatti riguardano un processo di selezione non andato a buon fine o una candidate experience non soddisfacente. <br>Un candidato\/a pu\u00f2 esserci rimasto male perch\u00e9 non ha saputo l&#8217;esito del colloquio, per il fatto di avere mandato delle e-mail senza aver ricevuto risposta o, ancor peggio, perch\u00e9 aspettava, entro una certa data, una comunicazione mai arrivata. Cos\u00ec come pu\u00f2 lamentare il fatto di non essere riuscito a caricare il proprio CV o altro. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Ci\u00f2 che conta di pi\u00f9 \u00e8 come si gestiscono<strong> <\/strong>questi<strong> <\/strong>feedback negativi. Fingere che non ci siano o addirittura cancellarli vuol dire darsi la zappa sui piedi.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h3>Come rimediare in poche mosse?<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Per rimediare a tale mancanza di attenzione verso le persone, il primo passo<\/span> \u00e8<strong> analizzare tutti i commenti <\/strong>e cercare di rispondere il pi\u00f9 possibile a tutti in modo cordiale e gentile, riconoscendo lo stato d\u2019animo di chi ha scritto la recensione e cercando di risolvere il problema, se necessario.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 poi rimandare a un\u2019eventuale pagina del sito, se l\u00ec si trovano ulteriori informazioni, o a un articolo del blog per far capire il proprio punto di vista. Da non dimenticare: <strong>ringraziare sempre<\/strong>, anche per la risposta negativa!<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Ma ancora pi\u00f9 importante \u00e8 definire un <strong>processo pratico e strutturato<\/strong>:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">individuare l&#8217;owner dell&#8217;attivit\u00e0 ossia chi legge e risponde ai vari feedabck e con quali tempi (per esempio: entro 24 o 72 ore lavorative);<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">definire insieme le linee guida per la risposta: il tono di voce, cosa dire, cosa non dire, quando spostare tutto su canale privato;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">chiudete il loop interno: ogni mese, 30 minuti per aggregare i feedback, analizzare cosa \u00e8 successo e decidere come migliorare all&#8217;atto pratico.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Attenzione: per far s\u00ec che tutto questo funzioni, linee guida e processo debbono essere messe nero su bianco e condivise con tutti i potenziali interessati. <\/span><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-vertically-aligned-center is-image-fill has-background\" style=\"background-color:#1e4982;grid-template-columns:auto 31%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\" style=\"background-image:url(https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-1024x493.jpg);background-position:50% 50%\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"493\" src=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-1024x493.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10195 size-thumbnail\" srcset=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-1024x493.jpg 1024w, https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-700x337.jpg 700w, https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1-768x370.jpg 768w, https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/employer-branding-1.jpg 1071w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"has-white-color has-text-color\">LEGGI ANCHE<\/h3>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-background has-white-background-color has-white-color\"\/>\n\n\n\n<h6><a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/employer-branding-definizione-strategie\/\"><span class=\"has-inline-color has-white-color\" style=\"text-decoration: underline\">Come rendere la tua azienda pi\u00f9 attrattiva con l&#8217;Employer Branding<\/span><\/a><\/h6>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"analizzare-pubblico\"><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Non conoscere e analizzare il proprio pubblico<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p>Spesso in una strategia di Employer Branding si tende a dimenticare <strong>quanto i contenuti possano fare la differenza<\/strong>. Ma attenzione, perch\u00e9 sia cos\u00ec, \u00e8 importante fare un\u2019analisi del proprio pubblico, le cosiddette <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/candidate-persona-cosa-serve\/\">candidate personas<\/a>, a cui rivolgersi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non tutti sono infatti interessati allo stesso tipo di contenuti. <br>Una persona che sta cercando lavoro per la prima volta vorr\u00e0 probabilmente capire come funziona la fase di <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/onboarding-definizione-significato\/\">onboarding<\/a>, se ci sono programmi di mentorship e avere maggiori informazioni sui contratti o su cosa sia il <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/il-welfare-aziendale-e-la-retention-dei-dipendenti-intervista-a-daniela-ivaldi\/\">welfare aziendale<\/a> (solo per fare qualche esempio). <br>Chi invece ha pi\u00f9 esperienza, vorr\u00e0 capire come crescere e fare carriera, quali progetti internazionali l\u2019azienda manda avanti, se partecipa a degli eventi e cos\u00ec via. <br><br>Ecco perch\u00e9 bisogna ragionare in modo da soddisfare le<strong> esigenze informative<\/strong> dei potenziali candidati ma anche dei dipendenti stessi.\u00a0E questo vale anche per il job posting: vanno progettati e scritti per il pubblico di riferimento. <\/p>\n\n\n\n<p>In qualsiasi caso, \u00e8 sempre meglio evitare di produrre tanti contenuti, ma puntare piuttosto sul renderli <strong>qualitativamente interessanti<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">E come capire se la produzione di contenuti non sta dando i risultati sperati incrociando le persone giuste? Nella comprensione pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto l&#8217;analisi di alcuni di questi segnali:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">engagement basso sui contenuti e poche candidature qualificate;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">tante visite, poche conversioni;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">commenti del tipo \u201cnon si capisce cosa fate\u201d o \u201ccosa mi devo aspettare davvero\u201d.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3>Come rimediare in poche mosse?<\/h3>\n\n\n\n<p>Ecco alcune azioni da fare nell&#8217;immediato:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">costruisci 2-3 candidate personas (non 10): per esempio puoi realizzarle a partire dai ruoli principali o per il livello di esperienza (per esempio: junior, intermedio, avanzato);<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">mappare le domande per fase: prima di candidarsi, durante la selezione, dopo l\u2019offerta;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">allineare contenuti e touchpoint: career page, job posting, social, email, colloqui.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Solo dopo, potrai capire anche se \u00e8 il caso di sperimentare: anzich\u00e9 pensare solo a dei testi scritti, per esempio realizzare dei podcast, cos\u00ec come delle infografiche, dei reel (formato video molto usato su Instagram e TikTok) che permettano di \u201cagganciare\u201d i diversi pubblici.<\/span><\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"presenza-online\">Sottovalutare la presenza online per suscitare interesse<\/h2>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">La career page non \u00e8 una vetrina come spesso si pensa: \u00e8 il <strong>principale punto di contatto tra la persona che potrebbe candidarsi e la tua azienda<\/strong>. <br>Se \u00e8 lenta nel caricarsi, ha immagini che non si visualizzano, non \u00e8 facile da navigare ecc&#8230; il rischio \u00e8 che l&#8217;utente si allontani.<\/span> <\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Ovviamente la career page non \u00e8 una pagina isolata, ma rientro in un ecosistema digitale pi\u00f9 grande in cui il sito aziendale \u00e8 un vero e proprio perno, anche se spesso trascurato.<\/span><br>Molte aziende infatti puntano tutto sul creare annunci, condividerli magari in multiposting, ma poi hanno un sito fermo a 3 anni prima, con prodotti non pi\u00f9 attuali e cos\u00ec via.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Il sito \u00e8 la <strong>casa dell&#8217;azienda<\/strong>: parla dei suoi valori, del suo team, oltre che dei prodotti e servizi. Per questo \u00e8 importante avere <strong>contenuti <\/strong>sempre aggiornati e curarne <strong>l&#8217;usabilit\u00e0 <\/strong>per consentire ai candidati, e agli utenti in generale, un&#8217;esperienza di navigazione positiva. E non solo<\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Ancora oggi, molte realt\u00e0 sottovalutano il potere della career page sia sull&#8217;Employer Branding che sul processo di selezione stesso; spesso, per esempio,<strong> mancano indicazioni chiare su come avverr\u00e0 il processo di selezione<\/strong>, quali saranno i <strong>tempi di risposta<\/strong> e il<strong> numero di colloqui <\/strong>previsto<\/span><span class=\"has-inline-color has-black-color\">.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">La trasparenza incoraggia la fiducia da parte della persona che si vuole candidare nei confronti della tua azienda. Spesso, infatti, chi \u00e8 dall&#8217;altra parte non capisce quali prove dovr\u00e0 superare, quanto tempo ci vorr\u00e0 per arrivare eventualmente all&#8217;offerta di lavoro e cos\u00ec via.<br>Senza dimenticare che, chi cerca lavoro, raramente arriva sul sito aziendale, ma questo \u00e8 il punto di approdo di<strong> molte ricerche sul web<\/strong>: articoli pubblicati, landing page, annunci sponsorizzati, comunicati stampa, post social ecc. <br>E da ultimo, non dimentichiamolo, \u00e8 importante che la tua azienda compaia anche all&#8217;interno delle <strong>ricerche conversazionali<\/strong> che gli utenti fanno con gli <strong>LLM<\/strong>, come ChatGPT o Gemini, per dirne qualcuno.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Sottovalutare la propria presenza online, capirai bene, \u00e8 un errore che nessun&#8217;azienda che vuole fare Employer Branding pu\u00f2 permettersi. <\/p>\n\n\n\n<h3>Come rimediare in poche mosse?<\/h3>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Ecco alcune azioni da mettere subito in pratica:<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">audit rapido: guarda gli Analytics del sito, ma anche come ti posizioni per alcuni intenti di ricerca degli utenti;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">riscrivi insieme a dei copywriter i 5 elementi chiave (processo, modalit\u00e0 lavoro, prove, FAQ, CTA);<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">semplifica il percorso dell&#8217;utente da mobile e il form;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">indica sempre chiaramente un indirizzo e-mail al quale \u00e8 possibile chiedere maggiori informazioni;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">crea delle posizioni aperte ben filtrabili e ricercabili;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">fa s\u00ec che la pagina &#8220;chi siamo&#8221; sia scritta in modo chiaro e inequivocabile: chi si candida deve capire valori ed EVP.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"social-media\">Trascurare i social media<\/h2>\n\n\n\n<p>Connesso a quanto detto sopra, altrettanto importante \u00e8 <strong>non trascurare i social media<\/strong>. Avere una pagina Facebook e non aggiornarla o fare lo stesso con Instagram o LinkedIn \u00e8 un autogoal e rischia di minare la strategia di Employer Branding. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Attrarre le persone giuste vuol dire avere una presenza su tutti i canali che un possibile candidato pu\u00f2 trovare online.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Spesso capita che le aziende mettano sul loro sito i collegamenti ai canali social senza che questi siano presidiati o esistano pi\u00f9. Anche questo \u00e8 un errore da evitare<\/p>\n\n\n\n<p>Piuttosto, meglio usare i social &#8211; ognuno per le sue caratteristiche &#8211; per raccontare cosa fa l\u2019azienda, i valori in cui crede, le iniziative che porta avanti e perch\u00e9 \u00e8 il &#8220;miglior posto dove lavorare&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p>I social poi sono il luogo ideale per far vedere un nuovo aspetto dell\u2019azienda, una nuova sede o per fotografare momenti di brainstorming: rappresentano l\u2019opportunit\u00e0 per chi \u00e8 all\u2019esterno di capire cosa succede dentro. <\/p>\n\n\n\n<p>Altro modo per usarli in modo strategico \u00e8 quello di <strong>valorizzare le persone interne<\/strong>, cosa che si pu\u00f2 fare in diversi modi. Per esempio: si possono creare delle card con la foto del dipendente, le sue passioni, il suo ruolo e \u201cimbastire\u201d un post su LinkedIn o su Facebook, oppure condividere un pezzo di intervista che poi sar\u00e0 visibile sul sito. <\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come un\u2019ottima strategia pu\u00f2 essere<strong> condividere <\/strong>quanto i <strong>dipendenti scrivono sui loro canali social <\/strong>in merito ai progetti che portavano avanti o ai traguardi che hanno raggiunto. Il loro essere dei<strong> brand ambassador<\/strong> far\u00e0 indubbiamente bene all\u2019azienda e aiuter\u00e0 a far camminare di pari passo l&#8217;Employer Branding con l&#8217;Employer Advocacy.<\/p>\n\n\n\n<h2>Come rimediare in poche mosse?<\/h2>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Ecco qualche consiglio pratico: <\/span><\/p>\n\n\n\n<ul><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>definisci<\/strong> <strong>3 pilastri di contenuto<\/strong>: cultura e modo di lavorare, crescita e ruoli, impatto e progetti;<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>crea un calendario editoriale &#8220;leggero<\/strong>&#8220;: la costanza \u00e8 meglio della quantit\u00e0 (anche 2 post a settimana purch\u00e9 fatti bene);<\/span><\/li><li><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><strong>metti dentro le person<\/strong>e: employee story, dietro le quinte, manager che spiegano come si lavora.<\/span><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Conclusioni<\/span><\/h2>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\">Se in azienda si riuscir\u00e0 a evitare almeno 5 di questi 6 errori, la tua strategia di Employer Branding sar\u00e0 solida: obiettivo e kpi chiari, EVP concreta e coerente, feedback presidiati, personas definite, career page efficace, social con piano e contenuti reali, processo di candidatura semplice e tempi di risposta monitorati.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Infine, un ultimo consiglio: una strategia di Employer Branding che si rispetti passa anche dallo scegliere come<strong> condurre al meglio il processo di recruitment <\/strong>per evitare candidati insoddisfatti. <\/p>\n\n\n\n<p>Un software ATS come <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/funzionalita\/\">Inrecruiting<\/a> ti pu\u00f2 aiutare a farlo: potrai creare facilmente la tua career page, gestire al meglio le candidature, fornendo <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/feedback-candidati-perche-sono-importanti\/\">feedback<\/a> a tutte le persone che hanno inoltrato il CV, organizzare i colloqui con lo scheduler automatico facendo scegliere ai candidati quando effettuarlo, creare e inviare <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/comunicare-con-i-candidati-con-sms-e-newsletter\/\">newsletter massive<\/a> per segnalare nuove offerte di lavoro e creare una <a href=\"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/talent-pool-come-creare\/\">talent pool<\/a> che ti permetta di tenere traccia dei candidati pi\u00f9 interessanti incontrati ai colloqui.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ti permetter\u00e0 di dare la <strong>giusta attenzione alle persone<\/strong> e di trasformare la tua azienda nel posto in cui tutti vorrebbero lavorare. Che poi \u00e8 quello che, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno, fa una strategia di Employer Branding.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vuoi saperne di pi\u00f9 su Inrecruiting?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background\" style=\"background-color:#4997f8\">Richiedi una demo<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa vuol dire mettere in atto una strategia di Employer Branding per un&#8217;azienda nel 2026? Sicuramente lavorare in modo da evitare errori sia in fase di ideazione che attuazione. Scopriamo insieme i 6 errori pi\u00f9 comuni da evitare. L&#8217;Employer Branding \u00e8, come sappiamo, l&#8217;insieme di strategie e tattiche che un&#8217;azienda mette in campo per costruire<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":32178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"ub_ctt_via":""},"categories":[15],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/wp-content\/uploads\/errori-employer-branding.png","author_info":{"display_name":"Cristina Maccarrone","author_link":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/author\/cristina-maccarrone\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32137"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32137"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32137\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44629,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32137\/revisions\/44629"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32137"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32137"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.in-recruiting.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32137"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}